DELIBERA N. 4 DEL  11 gennaio 2017

OGGETTO: Istanza di  parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016  presentata dal Comune di Sant’Anna Arresi – Procedura aperta per  la progettazione definitiva-esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la  realizzazione della pista ciclabile da Sant’Anna Arresi a Portopino – Importo a  base di gara: euro 1.740.053,00 - S.A.  Comune  di Sant’Anna Arresi (CI)
PREC 65/16/L

Mancata  allegazione della relazione geologica – avvalimento di un’unica ausiliaria per  l’intero raggruppamento
La relazione geologica è da considerarsi  indispensabile elemento del progetto, fatto salvo un contrario avviso del  responsabile del procedimento, debitamente motivato ex ante, a tutela della par  condicio dei partecipanti.
Il raggruppamento, inteso  non  quale soggetto unitario, ma quale unione di soggetti distinti, può   soddisfare i requisiti di capacità richiesti avvalendosi di più imprese ausiliarie rispetto a tutte le imprese che lo compongono.
Artt. 24 e 26 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n.  207; art.   49 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163

 

Il Consiglio

VISTA l’istanza singola prot. n. 175993  del 28 novembre 2016 presentata dal Comune di Sant’Anna  Arresi, e le successive memorie, con  cui la S.A. rappresenta che la seconda classificata  S.I.SCA Srl contestava l’aggiudicazione a favore dell’ATI Impresa Edile  Culurgioni Diego, Spina Vittorio e Figli, CS Costruzioni ritenendo incompleta l’offerta da  questa presentata, in quanto essa si limitava ad allegare copia della relazione geologica già  predisposta dalla S.A. quale parte integrante del progetto preliminare  e quindi era da  considerare carente della relazione  geologica e dell’indicazione della figura del geologo. La  S.A. afferma che «nel bando non veniva richiesta espressamente la figura del  geologo in quanto la relazione geologica era allegata al progetto preliminare  redatto dalla S.A., inoltre era stato messo a disposizione dei concorrenti un  progetto, interferente con quello posto a base di gara, di livello esecutivo,  al quale era allegata una relazione geologica redatta dal medesimo geologo  Dott.ssa Maria Francesca Lobina che si riferiva alle medesime aree di sedime  del progetto oggetto di gara» e che «erano anche già stati effettuati saggi ed  indagini geognostiche»; chiede quindi se sia da ritenere ammissibile la domanda  di partecipazione dell’ ATI Impresa Edile Culurgioni Diego, Spina Vittorio e  Figli, CS Costruzioni;

VISTA l’istanza singola prot. n. 179362  del 2 dicembre 2016 presentata dalla seconda classificata S.I.SCA Srl e le successive memorie, con cui essa, nel  ribadire le contestazioni sopra evidenziate, rappresenta che i progettisti  dell’ATI aggiudicataria si limitavano a confermare la relazione geologica  allegata al progetto preliminare redatto dalla S.A, e lamenta altresì che l’ATI  aggiudicataria, composta da imprese prive della qualificazione SOA richiesta  dal bando, abbia utilizzato l’avvalimento di una singola ausiliaria a favore  dell’intera ATI; rileva infine l’omessa indicazione del direttore tecnico;

VISTA la  comunicazione di riunione dei procedimenti, con la quale sono stati concessi  ulteriori cinque giorni per la presentazione di memorie e documenti;

VISTO l’atto di  costituzione nel procedimento e le memorie prodotte dall’ATI Impresa Edile Culurgioni Diego, Spina  Vittorio e Figli, CS Costruzioni, a supporto delle considerazioni svolte dalla  S.A;

VISTO il punto 11  del disciplinare di gara,  dove è previsto che nella  busta “B –  Offerta tecnico-organizzativa” deve essere contenuto, a pena di esclusione, «1)  progetto definitivo dell’intervento redatto nel rispetto del progetto  preliminare posto a base di gara composto: a) dagli elaborati grafici e  descrittivi indicati negli articoli dal 24 al 32 del Regolamento. […]», fra i  quali figura la relazione geologica «salva diversa motivata determinazione del  responsabile del procedimento» (artt. 24 e 26 d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207);

VISTA la Delibera n. 583 del 18 maggio 2016 che,  nel richiamare la determinazione n. 3 del 27 febbraio 2002, evidenzia  che «la relazione geologica deve obbligatoriamente essere prevista tra la  documentazione progettuale in tutti i casi in cui via sia una espressa previsione  normativa in tal senso mentre, nelle restanti ipotesi, la relazione geologica è  da considerarsi indispensabile elemento del progetto fatto salvo un contrario  avviso del responsabile del procedimento, debitamente motivato» (cfr. TAR  Puglia – Bari, 19 novembre 2012 n. 1958)»;

VISTO il  contratto di avvalimento stipulato fra la società ausiliaria Consorzio stabile  EBG e il raggruppamento temporaneo di imprese Impresa  Edile Culurgioni Diego, Spina Vittorio e Figli, CS Costruzioni, nel quale si  dichiara che “la ditta ausiliata” è carente del requisito relativo alla  categoria OG3, OS24, OG10 nonché del requisito della cifra d’affari;

VISTO il Parere  n. 90 del 7  maggio 2014 che, nel richiamare la determinazione n. 2 del 1° agosto 2012, afferma che «L’art.  49 del Codice fa un richiamo espresso al “raggruppato” nell’ambito di  coloro che possono utilizzare  l’avvalimento. La norma va interpretata,   coerentemente con la ratio dell’istituto diretta a favorire la più ampia   partecipazione delle imprese alle gare, nel senso che il raggruppamento,  inteso  non quale soggetto unitario, ma quale unione di soggetti distinti,  possa  soddisfare i requisiti di capacità richiesti avvalendosi di più  imprese  ausiliarie rispetto a tutte le imprese che lo compongono»; e richiama  inoltre la giurisprudenza (T.A.R.  Lazio Roma Sez. II bis, 18 settembre  2013, n. 8322) secondo la quale «L'art. 49, c. 6, d.lgs. 12  aprile 2006,  n. 163, anche se su un piano meramente letterale sembra  limitare il  ricorso all'avvalimento, per acquisire il requisito  della qualificazione  Soa, ad una soltanto delle imprese concorrenti, va  interpretato nel senso  più favorevole alla massima partecipazione alla gara con  la conseguenza  che, nel caso di riunioni temporanee d'imprese, ciascuna impresa  associata  (mandataria e mandanti) ha diritto ad utilizzare "uti singula"   l'istituto dell'avvalimento al fine di integrare i requisiti, richiesti  dal  bando di gara, dei quali risulti sprovvista, dovendo il suddetto  limite  intendersi riferito all'Ati come concorrente nel suo   complesso»;

CONSIDERATO che,  nel caso di specie, il disciplinare di gara richiedeva espressamente che  l’offerta tecnico-organizzativa” recasse, a pena di esclusione, il «progetto  definitivo dell’intervento redatto nel rispetto del progetto preliminare posto  a base di gara composto: a) dagli elaborati grafici e descrittivi indicati  negli articoli dal 24 al 32 del Regolamento», fra i quali figura la relazione  geologica «salva diversa motivata determinazione del responsabile del procedimento»;  e che desta quindi perplessità quanto affermato dal RUP nelle memorie del  presente procedimento in ordine alla ritenuta non necessità della relazione  geologica (richiesta invece dalla lex specialis);

CONSIDERATO altresì  che l’ATI aggiudicataria si avvaleva, nel suo complesso, di un’unica  ausiliaria; che le restanti questioni si ritengono assorbite da quanto in  precedenza esposto;

RILEVATO che sulla questione posta può  decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

 

ritiene, nei limiti di cui in   motivazione che:

       
  • l’operato della S.A. non è conforme alla  normativa di settore in quanto la lex specialis richiedeva espressamente che il  progetto definitivo dell’intervento, redatto nel rispetto del progetto  preliminare posto a base di gara, fosse composto dagli elaborati grafici e  descrittivi indicati negli articoli dal 24 al 32 del Regolamento e la relazione  geologica è da considerarsi indispensabile elemento del progetto, fatto salvo  un contrario avviso del responsabile del procedimento, debitamente motivato ex  ante, a tutela della par condicio dei partecipanti;
  •    
  • l’ATI aggiudicataria, in quanto unione di  soggetti distinti, doveva soddisfare i requisiti di capacità richiesti  avvalendosi di più imprese  ausiliarie rispetto a tutte le imprese che lo  compongono.

 

Raffaele  Cantone  

 

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 23 gennaio 2017
Il  Segretario,  Rosetta Greco

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