Delibera n. 277 del 22 marzo 2017

OGGETTO: Istanza di  parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da  Martini F.lli di Martini Guido & C. S.n.c. – Servizio di manutenzione invernale a misura lungo la  viabilità provinciale mediante sgombero neve e trattamenti antigelivi –  stagione invernale 2016-2019 per il Settore Viabilità Cuneo e Saluzzo – Importo  a base di gara: euro 50.445,00 - S.A. Provincia di Cuneo
PREC 18/17/S

Requisiti  di partecipazione – azienda agricola
Spetta alla S.A. la verifica in ordine  all’utilizzo prevalente, da parte di un’azienda agricola, delle attrezzature  normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ai fini della  prestazione di un servizio a terzi.
Art. 83 d.lgs. 18 aprile 2016, n.  50

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 179556 del 5  dicembre 2016 presentata dalla Martini F.lli di Martini Guido & C. S.n.c., con la quale l’istante  contesta il possesso dei requisiti previsti dal bando in capo  all’aggiudicataria Az. Agr. La Cagnola di Garro Claudio, e rappresenta che  l’attività esercitata da quest’ultima, secondo le risultanze della C.C.I.A.A.,  è lo “sgombero neve con mezzi propri” e quindi ritiene che essa non possa  utilizzare mezzi presi a noleggio; sottolinea inoltre che lo sgombero neve può  essere effettuato come attività connessa all’agricoltura solo se sono impiegati  i mezzi propri comunemente utilizzati nel medesimo settore; contesta quindi  l’utilizzo, da parte dell’azienda agricola La Cagnola, della macchina operatrice  spargisale e della pala gommata, in quanto non sarebbero mezzi agricoli;  ritiene infine che tale azienda non possa svolgere talune attività previste nel  capitolato (trattamento antigelo mediante insabbiamento e insalamento;  spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi; ripristino dei  danni eventualmente arrecati; fornitura materiali per la sabbiatura) in quanto  non previste nella C.C.I.A.A. e non qualificabili come “attività connesse”;

VISTA la memoria della S.A. Provincia di Cuneo, la  quale evidenzia come la ditta aggiudicataria Az. Agr. La Cagnola abbia prodotto la documentazione  richiesta a comprova dei requisiti richiesti e, in particolare, le fatture  relative ai servizi svolti nei tre anni antecedenti, la documentazione relativa  alle attrezzature, ai mezzi in proprietà o disponibilità, e alla struttura  coperta, oltre ai requisiti morali, e che l’aggiudicazione definitiva del  servizio prima del rilascio del presente parere si rendeva necessaria data  l’urgenza di garantire il servizio di manutenzione invernale;

VISTA la memoria della concorrente aggiudicataria  Az. Agr. La Cagnola di Garro Claudio, la quale  evidenzia che essa, in quanto azienda agricola, svolge l’attività di sgombero  neve come attività connessa, e richiama in proposito gli articoli 32 e 56bis  del T.U.I.R. d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917; richiama inoltre la circolare  44/E del 2004 dell’Agenzia delle Entrate secondo cui l’imprenditore agricolo  che intende fornire servizi a terzi può utilizzare sia attrezzature normalmente  impiegate nell’attività principale sia attrezzature utilizzate solo  nell’attività di servizi per conto terzi, a condizione che vengano impiegate in  via prevalente le attrezzature normalmente usate per l’attività agricola; evidenzia quindi che essa utilizzerà in  via prevalente le proprie macchine agricole, che la macchina spargisale ha una  doppia immatricolazione sia come mezzo agricolo sia come mezzo industriale, che  la pala gommata non doveva necessariamente essere in proprietà  e che un’azienda agricola può legittimamente  acquistare sabbia e utilizzare la pala gommata, con eventuali conseguenze solo  sul piano fiscale;

VISTO il Bando di  gara, che consentiva la partecipazione anche alle aziende agricole iscritte al  registro delle imprese e chiedeva, quali requisiti di partecipazione (art. 3):  l’iscrizione alla C.C.I.A.A. per l’attività oggetto dell’appalto o altra con  essa compatibile; aver svolto negli ultimi tre anni servizi nel settore oggetto  della gara per un importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; l’impegno  a mettere a disposizione i mezzi, le attrezzature e una struttura coperta  attrezzata; per i mezzi utilizzati, il titolo di proprietà/disponibilità;

VISTO l’art. 2135 c.c., recante la  definizione di imprenditore agricolo, il quale dispone che «si intendono  comunque connesse le attività […] dirette alla fornitura di beni o servizi  mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda  normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata […]»;

VISTA la Circolare dell’Agenzia delle  Entrate n. 44/E del 15 novembre 2004 recante “modificazioni del regime fiscale,  relativo alle imposte sui redditi e all’Iva, cui assoggettare gli imprenditori  agricoli che svolgono le attività di cui all’articolo 2135 del codice civile”,  la quale, al par. 3 specifica che «per rientrare fra le attività agricole  connesse, l’attività di fornitura di servizi svolta dall’imprenditore agricolo  non deve assumere per dimensione, organizzazione di capitali e risorse umane, la  connotazione di attività principale»;

CONSIDERATO che, nel caso di specie, il  bando consentiva la partecipazione alle aziende agricole regolarmente iscritte  al registro delle imprese e la S.A. afferma che il concorrente Az. Agr. La Cagnola di Garro Claudio risultava in  possesso di tutti i requisiti richiesti;

RITENUTO che spetta alla S.A. la verifica  in ordine all’utilizzo prevalente, da parte di un’azienda agricola, delle  attrezzature normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ai fini  della prestazione di un servizio a terzi;

RILEVATO che sulla questione posta può  decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in   motivazione che:

        - spetta alla S.A. la verifica in ordine  all’utilizzo prevalente, da parte di un’azienda agricola, delle attrezzature  normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ai fini della  prestazione di un servizio a terzi.  
   Raffaele Cantone    

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 30 marzo 2017
   
   Il Segretario Maria Esposito

   Formato pdf 170 kb