Delibera  n. 288 del 22 marzo 2017

Oggetto: Istanza presentata da INPUT S.r.l. – MEPA – RDO nr. 1384341  per l’affidamento fornitura di n. 2 parcometri – Comune di Arquà Petrarca.  Importo a base di gara euro: 12500,00. Criterio di aggiudicazione: minor  prezzo. S.A.: Unione dei Colli Euganei
PREC  117/16/F

Contratti sotto soglia – Principi di  economicità efficacia ed adeguatezza – Rispetto
L’affidamento di contratti sotto soglia  deve rispettare i principi di economicità efficacia ed adeguatezza
Articolo 30 d.lgs. 50/2016
Articolo 36 d.lgs. 50/2016
ANAC  Linea Guida n. 4/2016

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 166982  del 11.11.2016, presentata dalla INPUT S.r.l. relativamente alla procedura esplorativa  ex art. 36, comma 2, lett.a), d.lgs. 50/2016, seguita  dall’Unione dei Comuni dei Colli Euganei per la fornitura di n. 2 parcometri;
VISTE le doglianze sollevate dall’istante in  merito alle caratteristiche tecniche del prodotto richiesto, che assume in  contrasto, da un lato, con  l’art. 30  d.lgs. 50/2016 e l’art. 1, comma 901, l. 208/2016 e, dall’altro, con l’art. 68  d.lg. 50/2016. In particolare, sotto il primo profilo l’istante contesta la  scelta dell’amministrazione di richiedere solo la predisposizione per il  pagamento con bancomat e/o carte di credito, demandando l’affidamento del  servizio di attivazione del POS ad una futura ed eventuale trattativa ad hoc,  sottraendolo così a confronto concorrenziale. Sotto il secondo profilo  l’istante contesta la scelta dell’amministrazione di non considerare  equivalente al prodotto richiesto l’offerta di un terminale in grado di  rilasciare il resto in moneta elettronica (su tessera);
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  con nota prot. 0014401del 30.1.2017;
VISTA la nota prot. 0018435 del 3.2.2017  dalla stazione appaltante con cui quest’ultima ribadisce la correttezza del proprio  operato in merito alla procedura esplorativa in oggetto;
VISTA la nota prot. 0018812 del 3.2.2017  con cui l’istante ribadisce i motivi di doglianza sopra sinteticamente  descritti;
RILEVATO che sulla questione può decidersi  ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’art. 211, d.lgs. 50/2016;
VISTO l’art. 1, comma 901, l. 208, 2015;
VISTO l’art. 36, comma 7, d.lgs. 50/2016,  che affida all’ANAC la definizione delle modalità di dettaglio per supportare  le stazioni appaltanti nelle attività relative ai contratti di importo  inferiore alla soglia di rilevanza europea e migliorare la qualità delle  procedure, delle indagini di mercato nonché la formazione e gestione degli  elenchi degli operatori economici;
VISTA la delibera n. 1097 del 26.10.2016,  con cui l’ANAC ha adottato le Linee Guida n. 4, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n.  50, recanti  “Procedure per l’affidamento  dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria,  indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori”;
CONSIDERATO che in virtù di quanto  previsto dall’art. 36 comma 1, d.lgs. 50/2016 l’affidamento e l’esecuzione di  lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie avvengono  nel rispetto dei principi enunciati dall’art. 30, comma 1, d.lgs. 50/2016 e, in  particolare nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività,  correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità,  pubblicità, nonché del principio di rotazione;
CONSIDERATO che in virtù di quanto  precisato al punto 2.2 delle predette Linee Guida il rispetto del al principio  di economicità impone l’uso ottimale delle risorse da impiegare nello  svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto; il rispetto  del principio di efficacia richiede la congruità degli atti assunti rispetto al  conseguimento dello scopo e dell’interesse pubblico cui sono preordinati; il rispetto del principio di  proporzionalità postula  l’adeguatezza e  idoneità dell’azione rispetto alle finalità e all’importo dell’affidamento;
RILEVATO che oggetto della procedura in  esame è la fornitura di parcometri con lettore di banconote con possibilità di  pagamento mediante carte di credito e bancomat, la posa in opera e la  taratura/programmazione delle predette macchine, in modo che queste ultime  siano utilizzabili il giorno stesso della fornitura e posa in opera. Non è  previsto il servizio di attivazione del POS;
RILEVATO che secondo quanto precisato dalla  stessa stazione appaltante nelle risposte ai chiarimenti: «chiediamo solo la  predisposizione per il pagamento con bancomat e/o carte di credito l’attivazione  del POS verrà effettuata solo in un secondo momento a discrezione dell’amministrazione  eventualmente sarà oggetto di altra trattativa»;
CONSIDERATO che in tal modo al momento  dell’istallazione dei parcometri l’unico mezzo di pagamento effettivo sarà la  moneta, mentre in virtù di quanto disposto dall’art. 1, comma 901, l. 208, 2015  dal  1 luglio 2016 i dispositivi di  controllo di durata della sosta di cui all’art. 1, lett. f), d.lgs. 285/1992 sono  tenuti ad accettare  - salvo casi di  oggettiva impossibilità tecnica  - anche  pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito. Pertanto la  procedura svolta non risulta del tutto adeguata rispetto alle finalità che la  giustificano (istallare parcometri idonei alla riscossione)  e congrua rispetto allo scopo che intende  perseguire (l’incasso del corrispettivo della sosta);
CONSIDERATO altresì che non risulta  ragionevole  la scelta di rinviare  l’affidamento del servizio di attivazione dei POS ad un’eventuale futura  trattativa in quanto in tal modo si realizza un artificioso frazionamento  dell’appalto che incide sia sulla funzionalità sia sull’economicità della  fornitura in oggetto;
RILEVATO che l’ulteriore censura rimane  assorbita dalle considerazioni sopra svolte;

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione,  che la procedura esplorativa in oggetto indicata non è conforme ai principi di  economicità, efficacia e proporzionalità di cui agli artt. 30, comma 1, e 36,  comma 1, d.lgs. 50/2016 e alle disposizioni dell’art. 1, comma 901, l. 208/2015.

Raffaele Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 30 marzo 2017

Il  segretario Maria Esposito

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