DELIBERA N. 523  DEL 17 maggio 2017

 

OGGETTO: Istanza di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentata da Società di Autonoleggio di Cogotzi  Paolo & C. S.n.c./ Comune di Goni. Procedura negoziata per l’affidamento del  servizio di trasporto scolastico degli alunni delle scuole primaria e  secondaria di primo grado. Criterio di aggiudicazione: minor prezzo. Importo a  base di gara: 36.000,00 euro.
PREC 145/16/S

Modifiche contrattuali.  Prezzo e oggetto del servizio da affidare. Legittimità. Limiti.
La modifica parziale dell’oggetto del servizio dovuta a  circostanze sopravvenute e imprevedibili che comporti un aumento inferiore al  10% dell’importo dell’offerta è da ritenersi ammissibile e non viola il  principio di par condicio, se la sua   introduzione è volta risolvere problematiche insorte nell’esecuzione del  contratto e a garantire una migliore soddisfazione dell’interesse pubblico ad  esso connesso.
Artt. 89 e 106 D.lg.  50/2016

Il  Consiglio

VISTA l’istanza  prot. n.1174977 del 24 novembre 2016 con cui la Società di Autonoleggio di Cogotzi Paolo & C.  S.n.c chiedeva a questa Autorità un parere sulla legittimità dell’aggiudicazione  e del contratto stipulato; in particolare sosteneva la carenza dei requisiti di  capacità tecnica dell’aggiudicatario e segnalava l’avvenuta modifica del contratto  operata dalla stazione appaltante aumentando il corrispettivo dell’appalto e la  destinazione del percorso da seguire nel trasporto;
VISTO  l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 21 aprile 2017; 
VISTA la  documentazione in atti e le memorie prodotte dalle parti;
RILEVATO  che nel bando di gara, per l’affidamento del servizio di trasporto degli  alunni, la stazione appaltante richiedeva la dimostrazione di aver maturato  esperienza specifica nel settore ma poi aggiudicava a una impresa che nella  propria domanda di partecipazione indicava “servizio piscine” come attività  svolta negli ultimi tre anni  prima della  pubblicazione dell’avviso di gara che appariva non inerente il servizio  richiesto;
RILEVATO  che, dopo la stipula del contratto, il Comune modificava la tratta oggetto di  gara e il prezzo da corrispondere in aumento rispetto all’offerta: in  particolare il traporto avrebbe collegato il comune di Goni con la località  Ballao (CA) piuttosto che Goni con  San  Basilio (CA) come previsto negli atti di gara e il prezzo dell’appalto veniva  fissato in eu.30.888,00 in aumento rispetto a eu. 28.080,00 offerto  dall’aggiudicataria;
CONSIDERATO  che il comune di Goni ha precisato che per “servizio  piscine” indicato dall’aggiudicatario si intende, con locuzione impropria, “servizio di trasporto- accompagnamento  minori verso Comuni provvisti di piscina”; inoltre, l’aggiudicataria ha  dimostrato di aver svolto nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando  moltissime gite scolastiche per scuole di ogni ordine e grado e di avere trenta  anni di esperienza nel settore trasporto scolastico;
CONSIDERATO  che il Comune di Goni ha riferito nella propria memoria i motivi che hanno reso  necessario il cambiamento della tratta, legato all’aumento del prezzo  dell’appalto, dovuti all’imprevista e imprevedibile circostanza della chiusura  dei plessi scolastici disposta dalla Regione Sardegna per razionalizzare le  spese;
RILEVATO  che la distanza in Km e tempo tra le località non è stata modificata in modo  rilevante (Goni- San Basilio: 13,3 Km ossia 15 min. c.ca; Goni – Ballao: 14,4,  Km ossia 18 min. c.ca) e il prezzo stabilito in contratto è aumentato di un  importo che si aggira intorno al 10% rispetto all’offerta originaria;
CONSIDERATO  che la modifica, data la modesta entità di valore, non può nemmeno ritenersi  un’effettiva variante in corso d’opera ai sensi dell’art. 106 del Codice, e, in  ogni caso, rispetta i limiti previsti dalla norma in quanto deriva da  circostanze impreviste o imprevedibili e non altera la natura del contratto;
RITENUTO  quindi che la modifica contrattuale adottata può essere considerata legittima e  non lesiva della par condicio tra i concorrenti;

Il  Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in motivazione, l’operato della stazione appaltante conforme  alla disciplina normativa di settore.

Il  Presidente
                                                                                                                      Raffaele  Cantone

 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 29  maggio 2017
Il Segretario Maria Esposito

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