DELIBERA N. 528  DEL 17 maggio 2017

 

OGGETTO: Istanze di parere  per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile  2016, n. 50/2016 presentate da ANCE Ragusa/ Consorzio di bonifica 3  di Agrigento.
Procedura aperta per la  progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la realizzazione della  centrale idroelettrica nodo 1B lungo l’adduttore Garcia-Arancio in territorio  di Castelvetrano. Criterio di aggiudicazione minor prezzo. Importo a base di  gara: 1.248.711,25.
Procedura aperta per  l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la  realizzazione di una centrale idroelettrica nella Vasca Pizzo Corvo lungo  l’adduttore alle zone irrigue dipendenti dalla diga Castello. Criterio di aggiudicazione:  minor prezzo. Importo a base di gara: 897.235,41 euro.
PREC 50/17/L e 50/17/L bis

Requisiti speciali. Soccorso  istruttorio. Esclusione. Sanzione Legittimità.

E’ legittima l’esclusione e l’escussione  della cauzione in caso di manato pagamento della sanzione quando il concorrente  che abbia richiesto di applicare la  procedura  di soccorso istruttorio, nel termine assegnatoli non abbia poi provveduto a  presentare le dichiarazioni essenziali ai fini della dimostrazione dei  requisiti di capacità tecnica.

Art. 38 comma 2 bis  e 46 comma 1 ter D.lgs. 163/2006;

Il  Consiglio

VISTE le istanze prot. n. 181496 e prot. 181499 del 7  dicembre 2016 con cui l’Ance di Ragusa chiedeva a questa Autorità se sia  legittimo invocare l’istituto del soccorso istruttorio quando l’impresa sia  carente del requisito di qualificazione ab origine e se la stazione appaltante  possa disporre la sanzione anche nel caso l’impresa non aderisca al soccorso  istruttorio e venga esclusa dalla gara; VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 23 febbraio  2017;
VISTA la documentazione in atti e, in particolare, le memorie  prodotte dalle parti;   CONSIDERATO che le questioni giuridiche controverse prospettate,  in quanto inerenti lo stesso oggetto e  le stesse parti, possono essere decise insieme ai sensi del Regolamento  per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211 del decreto  legislativo 18 aprile 2016 n. 50;
CONSIDERATO che la procedura è  stata indetta con bando del 1° aprile 2016 e quindi nel vigore del D.lgs. 163/2006;
RILEVATO che, in entrambe le procedura in oggetto,  il Consorzio di bonifica di Agrigento sostiene  di aver escluso il concorrente Consorzio stabile Galileo per aver prodotto  documentazione amministrativa carente rispetto al requisito di capacità tecnica  poiché non aveva comprovato l’esperienza tecnica acquisita nella redazione di  progetti relativi a centrali idroelettriche come espressamente richiesto dal  bando e dal disciplinare di gara, ma aveva soltanto dichiarato di aver  progettato centrali termoelettriche;
RILEVATO che, in seduta di gara, il concorrente aveva chiesto  l’applicazione della procedura di soccorso istruttorio per avere nel  raggruppamento un ingegnere che aveva progettato centrali idroelettriche e si  impegnava a formalizzare con dichiarazione ai sensi del d.p.r. 445/2000 quanto  già verbalizzato e contenuto nell’autodichiarazione prodotta in seduta di gara,  allegando comprova dell’avvenuto pagamento della sanzione pecuniaria relativa  alla regolarizzazione;
RILEVATO che la stazione appaltante assegnava un termine per  consentire all’operatore economico di provvedere a tali adempimenti ma, entro  il predetto termine, il concorrente non faceva pervenire la documentazione  probatoria;
RITENUTO che, come si legge nella Determinazione ANAC n. 1  del 2015, l’estensione dell’ambito di  applicazione operata dal comma 1 ter dell’art. 46 permette di sanare con  documentazione probatoria adeguata “ogni  ipotesi di mancanza,  incompletezza o irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni,  anche di soggetti  terzi”, quindi anche dichiarazioni inerenti i  requisiti speciali purché la carenza di documentazione sia soltanto in senso  formale e non sostanziale, infatti resta fermo il principio per cui i requisiti  di partecipazione devono essere posseduti dal concorrente alla scadenza del  termine fissato nel bando per la presentazione dell'offerta o della domanda di  partecipazione, altrimenti si consentirebbe una violazione del principio di par  condicio;
RITENUTO che, nel caso di specie, il  concorrente Consorzio Galileo ha presentato un’autodichiarazione in seduta di  gara per comprovare il requisito richiesto che può ritenersi una anticipata  applicazione del soccorso istruttorio ma non ha versato la sanzione pecuniaria  correlativa alla integrazione entro il termine previsto;
RITENUTO che la stazione  appaltante ha escluso dalla gara l’operatore e, in virtù del mancato pagamento  della sanzione, ha poi correttamente intimato l’escussione della cauzione che  costituisce “garanzia della serietà e attendibilità dell'offerta nonché del  rispetto dell'ampio patto d'integrità cui si vincola chi partecipa a gare  pubbliche.”(vd. Cons. Stato, Sez. IV, 22 settembre 2014 n. 4733); 

Il  Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, l’operato della  stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di settore.

Il Presidente
                                                                                                                      Raffaele  Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 29 maggio 2017
Il  Segretario Maria Esposito

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