DELIBERA N. 532  DEL 17 maggio 2017

 

OGGETTO: Istanza di parere di  precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentata da Saulle Impianti S.r.l. – Lavori di adeguamento  alle norme vigenti in materia di sicurezza, igiene ed agibilità con riferimento  agli impianti elettrici, impianti antincendio, impianti termici ed idrosanitari  e all’eliminazione delle barriere architettoniche, dell’edificio scolastico Don  L. Milani sito in piazza Ostillio Importo a base di gara: euro 499.880,04 - S.A. Comune di Villa Castelli (BR) per il tramite della Centrale Unica di  Committenza presso l’Unione dei Comuni Montedoro
PREC 94/17/L

Offerta tempo –  poteri Commissione di gara – divieto di aggiustamenti e correzioni
E’ legittima l’esclusione dell’offerta che non rispetta i requisiti minimi  prescritti dalla lex specialis.
La Commissione di gara non può in  alcun modo correggere l’offerta difforme dalle prescrizioni poste dalla lex  specialis.
Artt. 77 e 95 d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 2151 del 10 gennaio 2017  presentata da Saulle Impianti S.r.l., e relative memorie, con la quale l’istante, concorrente nella gara in oggetto, contesta l’aggiudicazione  disposta a favore della Geo.ga S.r.l. e rappresenta che il disciplinare di gara  richiedeva a ciascun offerente di presentare un’offerta tempo recante un  ribasso percentuale sul tempo di esecuzione contrattuale, con l’avvertenza di  rispettare il valore soglia del 20% sul tempo di esecuzione stabilito nel bando.  Tuttavia la predetta Geo.ga S.r.l. presentava un’offerta recante un ribasso sul  tempo contrattuale del 42,5% e la Commissione di gara, non ravvisando motivi  specifici di esclusione, stabiliva di ricondurre tale valore alla soglia del  20% e procedeva alla formazione della graduatoria;

VISTA la memoria della S.A. prot. 41944 del 20 marzo  2017, con la quale essa rappresenta che dalla lettura del disciplinare non si  evidenzia alcun particolare motivo di esclusione legato alla presentazione di  un’offerta tempo superiore al 20%, e pertanto ritiene corretto l’operato della  Commissione di gara nel caso di specie. La S.A. precisa altresì che, prima  della sottoscrizione, il concorrente aggiudicatario dovrà adeguare il proprio cronoprogramma  al ribasso del 20% sul tempo di esecuzione;

VISTA la memoria dell’aggiudicataria Geo.ga S.r.l. prot. 42187 del  20 marzo 2017, la quale rappresenta che un concorrente può essere escluso dalla  gara soltanto qualora abbia violato una prescrizione espressamente prevista a  pena di esclusione, e che la clausola del disciplinare recante la soglia del  20% sull’offerta tempo poteva essere anche interpretata quale limite minimo, e il  cronoprogramma presentato dimostrava comunque la assoluta fattibilità  dell’intervento;

VISTO il  disciplinare di gara, titolo V (Criteri di valutazione delle offerte) dove, in  ordine al Sub-criterio 2 (Offerta tempo: ribasso sul tempo di esecuzione dei  lavori) è stabilito che “N.B. Viene fissato un valore soglia per l’elemento  tempo (sub-criterio 2-Tempo di esecuzione) pari al 20% del tempo stabilito per  il completamento dei lavori” e che “Il concorrente dovrà produrre un  cronoprogramma di dettaglio”;

VISTA la  delibera n. 243 dell’8 marzo 2017, che ha evidenziato come «Ciò che  è consentito alla stazione appaltante, in assenza di specifiche   indicazioni della lex specialis, è l’emenda del mero errore materiale, ovvero  di  quello che è possibile individuare sulla base di elementi di  valutazione diretti  e univoci già tutti desumibili dall’offerta presentata  dal concorrente». Inoltre «costituisce principio generale (…) quello  di piena corrispondenza tra oggetto della prestazione richiesta nella lex  specialis e contenuto dell’offerta» (delibera n. 427  del 13 aprile 2016);
RITENUTO che, nel caso di specie, l’offerta della Geo.ga S.r.l. non rispettava i requisiti minimi posti dalla lex specialis,  e in particolare la soglia del 20%, posta chiaramente quale limite al ribasso  sul tempo di esecuzione, ed evidentemente ritenuta realistica e ragionevole  dalla S.A. in relazione all’oggetto dell’affidamento, e il relativo  cronoprogramma, che doveva essere parametrato al ribasso offerto. La Commissione di gara non poteva dunque in alcun modo  modificare o correggere l’offerta presentata, riservandosi di far modificare il  cronoprogramma in caso di aggiudicazione, in quanto ciò comportava l’evidente  lesione della par condicio dei partecipanti;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai  sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18  aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in  motivazione che:

       
  • l’operato della S.A. non è conforme alla  normativa di settore, in quanto l’offerta della Geo.ga  S.r.l. non rispettava i requisiti minimi prescritti dalla lex specialis, in  particolare la soglia del 20% e il relativo cronoprogramma, che doveva essere  parametrato al ribasso offerto.
  •    
  • la Commissione di gara non poteva  in alcun modo correggere l’offerta presentata,  riservandosi di far modificare il cronoprogramma in caso di aggiudicazione, in  quanto ciò comportava l’evidente lesione della par condicio dei partecipanti.

 

Raffaele  Cantone  

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 29 maggio 2017
Il Segretario Maria Esposito

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