DELIBERA  N. 680  DEL 28 giugno 2017

 

Oggetto:  istanza di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016  presentata da Edil Fab S.r.l. – Lavori di regolamentazione incrocio della S.P.  n. 91 con inserimento di elenco rotatorio - CIG 69318832D0 - Importo a base di  gara: € 260.000,00 – S.A. Comune di Credaro
PREC  165/17/L

Sopralluogo  – modalità di svolgimento – prescrizioni della lex specialis – esigenze organizzative dell’amministrazione - garanzia  della par condicio e della massima  partecipazione dei concorrenti
Rientra  nella facoltà dell’amministrazione definire nella lex specialis le modalità di svolgimento del sopralluogo da parte  dei concorrenti, al fine di poter organizzare la propria attività e di  calendarizzare lo svolgimento delle operazioni di sopralluogo, in  considerazione anche delle specifiche esigenze connesse ai luoghi interessati  dall’appalto. Tale facoltà deve essere esercitata nel rispetto della par condicio e dell’anonimato dei  partecipanti e contemperando i diversi interessi coinvolti: da un lato,  assicurare la massima partecipazione alla gara, evitando di fissare date di  sopralluogo troppo vicine alla data di pubblicazione del bando e, dall’altro,  garantire un lasso di tempo dopo lo svolgimento del sopralluogo che possa  considerarsi congruo per la formulazione dell’offerta, evitando di fissare date  troppo vicine al termine finale per la presentazione della domanda.

Elenco  dei prezzi – Riduzione percentuale – Legittimità.
È  legittima, da parte di una stazione appaltante, l’applicazione di una riduzione  percentuale sul prezzario regionale vigente, ai fini della determinazione dei  corrispettivi a base d’asta se frutto di idonea attività istruttoria e  adeguatamente motivata.
Articolo  30, d.lgs. n. 50/2016
Articolo  32 d.p.r. n. 207/2010

Il Consiglio

 

VISTA l’istanza di parere prot. n. 22637 del  13 febbraio 2017, presentata dalla Edil Fab s.r.l. relativamente alla procedura di gara in epigrafe, con la  quale veniva contestata la disciplina di gara nella parte in cui prevedeva che  il progetto esecutivo potesse essere visionato esclusivamente al momento del  sopralluogo (parte terza, punto 2, della lettera d’invito) e nella parte in  cui, nel computo metrico estimativo, avrebbe applicato un’arbitraria riduzione  dei prezzi del 15%, circostanza che rendeva per l’istante non remunerativa la  partecipazione alla gara;
VISTA la documentazione in atti e, in particolare, la lettera  d’invito nella parte III, punto 2, relativa all’acquisizione delle informazioni  e della documentazione, alla stregua della quale: «le richieste di informazioni, di chiarimenti, di documentazione, nonché  le richieste di appuntamento per effettuare il sopralluogo e visionare tutta la  documentazione del progetto definitivo esecutivo, dovranno essere formulate  previo appuntamento esclusivamente al Responsabile del Procedimento, presso la  stazione appaltante, arch. Sara Garatti, nelle mattinate dei giorni di lunedì –  mercoledì – giovedì»;
VISTO il computo metrico estimativo e la precisazione in esso  contenuta che chiarisce: «Bollettino  prezzi Camera di Commercio Industria e Artigianato della Provincia di Bergamo  n. 1/2015, considerando uno sconto dedotto dalle indagini di mercato effettuate  in loco per progetti simili, con sconti medi applicati ai prezzi di listino dal  10% al 20%. A scopo precauzionale è stato utilizzato uno sconto medio pari al  15%»;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 15 maggio  2017;
VISTE le memorie depositate dalle  parti e, nello specifico, quella della stazione appaltante che, per quanto  riguarda la prima doglianza, ha specificato che la lettera d’invito indicava le  modalità di visione e consegna copie della documentazione e la disponibilità  del responsabile del procedimento a fornire tutte le informazioni, previo  appuntamento; mentre, per quanto riguarda la seconda contestazione, ha  specificato che sono stati presi come riferimento gli esiti delle procedure di  gara, per appalti simili, effettuate nei comuni limitrofi, rilevando che gli  sconti applicabili erano ben più alti della decurtazione del 15% effettuata ed  ha altresì evidenziato che hanno manifestato interesse a partecipare alla gara in  oggetto n. 126 operatori economici e, a seguito di sorteggio pubblico, sono  stati invitati n. 32 operatori dei quali 24 hanno presentato offerta;
RILEVATO che sulla questione può decidersi  ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’articolo 211 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
CONSIDERATO che, per quanto concerne la prima doglianza,  quella relativa alle modalità previste dalla lex specialis per la visione della documentazione di gara, questa  Autorità ha già avuto modo di pronunciarsi in fattispecie analoghe riconoscendo  che rientra nella facoltà dell’amministrazione definire nella lex specialis le modalità di svolgimento  del sopralluogo da parte dei concorrenti, al fine di poter organizzare la propria  attività e di calendarizzare lo svolgimento delle operazioni di sopralluogo, in  considerazione anche delle specifiche esigenze connesse ai luoghi interessati  dall’appalto. Tale facoltà deve essere esercitata nel rispetto della par  condicio e dell’anonimato  dei partecipanti e contemperando i diversi interessi coinvolti: da un lato,  assicurare la massima partecipazione alla gara, evitando di fissare date di  sopralluogo troppo vicine alla data di pubblicazione del bando e, dall’altro,  garantire un lasso di tempo dopo lo svolgimento del sopralluogo che possa  considerarsi congruo per la formulazione dell’offerta, evitando di fissare date  troppo vicine al termine finale per la presentazione della domanda (cfr. parere n. 153 del 23 settembre 2015);
RITENUTO che, nel caso di specie, la stazione appaltante ha  previsto nella disciplina di gara la possibilità per i concorrenti di prendere  visione dei luoghi e della documentazione previo appuntamento con il  responsabile del procedimento al fine di poter organizzare la propria attività  e calendarizzare gli incontri con gli operatori economici, scelta che, per  quanto in atti, appare in linea con l’indirizzo interpretativo sopra richiamato;
CONSIDERATO che, con riferimento alle  contestazioni relative alle riduzioni percentuale sui prezzi operate dalla  stazione appaltante, rileva preliminarmente precisare che nella fattispecie in  questione trova applicazione la disposizione di cui all’articolo 32 del d.p.r.  n. 207/2010, in ragione del combinato disposto dell’articolo 23, comma 3 e 216,  comma 4 del d.lgs. n. 50/2016;
CONSIDERATO che questa Autorità, in linea  con la giurisprudenza amministrativa, ha chiarito che è legittima, da parte di  una stazione appaltante, l’applicazione di una riduzione percentuale sul  prezzario regionale vigente, ai fini della determinazione dei corrispettivi a  base d’asta, se frutto di idonea attività istruttoria e adeguatamente motivata (parere  n. 110 del 17 giugno 2015; Consiglio di Stato, Sez. V, 16 agosto 2010, n. 5702);
CONSIDERATO, altresì, che come rilevato  dalla stazione appaltante, la riduzione del 15% rispetto al listino dei prezzi  della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Bergamo, è stata  determinata dall’aver preso come riferimento gli esiti delle procedure di gara,  per appalti simili, effettuate nei comuni limitrofi, rilevando che gli sconti  applicati erano ben più alti della decurtazione del 15% effettuata;
CONSIDERATO, infine, che tale decurtazione  non sembra aver inficiato sulla partecipazione alla gara, avendo presentato  interesse a partecipare alla procedura 126 operatori economici; di cui 32 sono  stati invitati previo sorteggio pubblico, 24 dei quali hanno presentato  offerta;
RITENUTE, pertanto, per i profili  specificati, non accoglibili le contestazioni sollevate dall’odierno istante;

 

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione,  che l’operato della stazione appaltante, nell’ambito dei profili oggetto di  contestazione, sia conforme ai principi generali in materia di contratti  pubblici.

Raffaele  Cantone  

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 13 luglio 2017

Il segretario Maria Esposito

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