DELIBERA N. 792 DEL 19 luglio 2017

 

OGGETTO: Istanza  singola – Procedura negoziata sotto soglia mediante MEPA per fornitura biennale  di garze idrofile sterili laparotomiche con bario – Criterio di aggiudicazione:  offerta economicamente più vantaggiosa – Importo a base d’asta: euro 202.000,00;  S.A.: Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata-Verona.
PREC 106/17/F

Art.  83,  comma 9 del d.lgs. n. 50/2016

Il Consiglio

VISTA l’istanza acquisita al prot. ANAC n. 005968 del 17.1.2017,  con la quale società CO.DI.SAN. Spa contesta l’esclusione dalla gara e,  conseguentemente, la mancata attivazione da parte della Stazione appaltante del  soccorso istruttorio ai fini dell’integrazione dell’offerta tecnica, nella  parte in cui le schede tecniche del prodotto non riportano l’indicazione della  percentuale di solfato bario presente nelle garze;
CONSIDERATO che l’impresa istante ritiene l’irregolarità in cui è  incorsa di natura meramente formale e dunque sanabile mediante soccorso  istruttorio, posto altresì che la Stazione appaltante, avendo a disposizione il  campione di garza depositato in fase di offerta, mediante una semplice analisi  di laboratorio avrebbe potuto accertare la percentuale di solfato di bario  presente nelle garze proposte;
VISTA la memoria di replica della Stazione appaltante, la  quale sostiene che il Capitolato speciale specificava chiaramente che:

       
  1. “I documenti richiesti  costituiscono elementi necessari per la valutazione qualitativa. E’ pertanto  interesse dell’Operatore Economico presentare completa ed esaustiva  documentazione tecnica ai fini di una migliore valutazione da parte della  Commissione Giudicatrice” (art. 2);
  2.    
  3. “… che saranno comunque  escluse dalla gara le offerte che, sulla base della documentazione tecnica  inviata dalle ditte concorrenti, risulteranno non conformi alle caratteristiche  tecniche indispensabili stabilite dal Capitolato” (art. 5);
  4.    
  5. “… l’art. 83, comma 9  del D.Lgs. n. 50/2016 non potrà comunque trovare applicazione nel caso di  offerte economiche e/o tecniche parziali” (art. 6);
  6.    
  7. “la percentuale di  solfato di bario deve essere almeno pari al 60%”,

e che l’irregolarità imputata alla  CO.DI.SAN. riguarda un aspetto dell’offerta tecnica, che come tale non è  soggetta a regolarizzazione mediante soccorso istruttorio e che tale carenza “non può ritenersi sanata dalla  presentazione della campionatura… poiché la percentuale di solfato di bario  avrebbe dovuto essere verificata tramite apposito esame in laboratorio di  merceologia, che la ditta concorrente avrebbe dovuto inserire tra i documenti  tecnici”;
VISTA la memoria della  società Benefis Srl, aggiudicataria della gara, che al pari della Stazione  appaltante sostiene che “l’omissione  nella quale è incorsa CO.DI.SAN. costituisce un’irregolarità essenziale  dell’offerta tecnica, come tale non sanabile con il soccorso istruttorio” e  che “ove si accettasse la tesi di  controparte, i concorrenti potrebbero limitarsi a presentare la campionatura  senza allegare nessun documento tecnico, rimettendo alla stazione appaltante le  anche lunghe e dispendiose attività di verifica circa la sussistenza dei requisiti  richiesti ai fini della partecipazione alla gara”;
CONSIDERATO che la lex specialis è stata chiara nello  specificare che la documentazione richiesta doveva riportare tutte le  informazioni necessarie alla valutazione dell’offerta e che l’elemento imprescindibile  della presenza nelle garze di una percentuale minima di solfato di bario, a  differenza di altri elementi valutabili immediatamentedalla semplice analisi visiva del campione depositato, non è  valutabile ictu oculi e, d’altra  parte, la Stazione appaltante non può provvedere a commissionare o a effettuare  direttamente le analisi di laboratorio richieste per la presentazione  dell’offerta e che pertanto costituiscono un onere degli operatori economici  che intendono partecipare alla gara;
RITENUTO di  confermare il principio per cui il soccorso istruttorio è ammissibile  esclusivamente nei casi di mancanza di elementi formali della domanda per  sanare la mancanza, l’incompletezza ed ogni altra irregolarità essenziale degli  elementi e del documento di gara unico europeo “con esclusione di quelle afferenti all’offerta economica e  all’offerta tecnica”;
RITENUTO che  l’offerta della CO.DI.SAN. è risultata incompleta con riferimento ad un  elemento afferente all’offerta tecnica,

Il Consiglio

ritiene, per le motivazioni che precedono,  non applicabile al caso di specie l’istituto del soccorso istruttorio e dunque  legittima l’esclusione della CO.DI.SAN. disposta dalla Stazione appaltante.

Raffaele Cantone  

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 27 luglio 2017
Il Segretario  Maria Esposito

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