Presidenza italiana per il network europeo degli appalti pubbliciLa presidenza del PPN (Public Procurement Network), la Rete Europea per gli Appalti Pubblici, è passata all'Italia durante la Sessione Plenaria che si è svolta l'8 giugno 2009 a Bruxelles. Il nuovo presidente è Giuseppe Brienza, Consigliere dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Durante l'assemblea è stato presentato ed adottato il nuovo Regolamento operativo, realizzato con l'importante contributo italiano, teso a migliorare l'applicazione delle norme sugli appalti pubblici attraverso lo scambio di best practices e di benchmarking.
Il Regolamento ha l'obiettivo di elevare il PPN a piattaforma di riferimento per l'armonizzazione e l'implementazione delle norme sugli appalti pubblici, rendendo il network europeo uno strumento operativo a fianco della Commissione Europea.
Con il nuovo Regolamento si prevede una nuova struttura della rete stessa, incentrata su una maggiore cooperazione tra gli stati membri dell'UE, contestualmente ad un'apertura nei confronti di Paesi in fase di adesione e pre-adesione e dei Paesi impegnati al rispetto del quadro normativo europeo.
Dopo due anni di attività di Presidenza, il 12 Luglio 2011, nel corso della riunione della Sessione Plenaria, l’Italia passa il testimone alla Svezia che assume l’incarico sino a dicembre 2012.
Dal Public Procurement Pilot Project al Public Procurement Network
Il PPN, nasce negli anni 1998-2003 dal Progetto Pilota Appalti Pubblici (Public Procurement Pilot Project - PPPP) tra Stati Membri dell'Ue e Paesi SEE, con l'obiettivo di contribuire alla realizzazione di un mercato unico in materia di appalti.
Danimarca, Germania, Regno Unito, Spagna, Italia e Paesi Bassi costituiscono il gruppo direttivo del Progetto al quale, successivamente, aderiscono Norvegia, Svizzera, Lussemburgo, Liechtenstein, Austria, Irlanda, Finlandia, Svezia e Portogallo.
La Commissione Europea oggi, come allora, vi partecipa con lo status di osservatore.
Il Progetto verte su 4 temi principali:
Il progetto si conclude durante l'estate del 2002, quando il gruppo direttivo propone e raccomanda la creazione di una Rete informale permanente tra le autorità nazionali.
In conseguenza di tale raccomandazione, il 31 gennaio del 2003 a Copenhagen, dal PPPP - Public Procurement Pilot Project, si passa all'attuale PPN - Public Procurement Network, che muove i primi passi verso due principali obiettivi: la promozione della risoluzione informale delle dispute transfrontaliere in materia di appalti, attraverso i punti di contatto della rete; il miglioramento dell'applicazione delle norme sugli appalti pubblici attraverso lo scambio di best practices e pratiche di benchmarking.
In linea con le intervenute modifiche normative in materia e al fine di rimodulare l'azione del PPN, nel corso della Conferenza di Lisbona del 2007, si istituisce una Task Force (Danimarca, Portogallo, Regno Unito, Austria, Francia, Paesi Bassi, Cipro).
Successivamente, l'Autorità Vigilanza Contratti Pubblici, per l'Italia, aderisce a tale Task Force offrendo un fattivo contributo alla stesura del nuovo Regolamento.
Sessione plenaria 2011
Comunicato stampa del 12/07/2011
Studio comparato promosso dalla Presidenza italiana del PPN
Comunicato stampa del 09/12/2010
"The comparative survey on the national public procurement systems across the PPN"
"PPN: Il rilancio della cooperazione internazionale negli appalti pubblici" - Sessione plenaria
Comunicato stampa del 01/07/2010
'Il ruolo degli appalti pubblici in Europa nell'attuale contesto economico' - Conferenza internazionale
Comunicato stampa del 15/10/2009
Presidenza italiana per il network europeo degli appalti pubblici
Comunicato stampa del 09/06/2009
Info: Dirigente Ufficio Relazioni Internazionali e Comunitarie – dr.ssa Tiziana Bianchi – Via di Ripetta, 246 – 00186 Roma – tel. +39 06 36723270; Email: t.bianchi@avcp.it